Sfondano la rete di sicurezza e finiscono in un dirupo con l’auto

Stavano viaggiando lungo la 237 del Caffaro quando, per cause in corso di accertamento da parte della Locale della Valle Sabbia, dopo aver sfondato una rete sono uscite di strada. L’incidente, che ha coinvolto due donne che stavano recandosi in Val Rendena a far visita ad un amico monsignore, è avvenuto a Anfo intorno al mezzogiorno di oggi.

Con la loro Polo le due donne, quella di 72 anni alla guida ed la novantenne sul sedile del transitorio, sono precipitate per una trentina di metri nel dirupo, rallentate solo dalla boscaglia, fermandosi su un sentiero erboso e contro un tronco di carpino, evitando così l’ultimo falcata che le avrebbe rovesciate sulla strada sottostante e poi contro una delle villette del Villaggio Sant’Antonio.

Soccorse dai Vigili del fuoco di Storo, necessaria la loro presenza per mettere in sicurezza l’auto ed estrarre le donne dall’abitacolo, sono poi state affidate alle cure dei volontari dell’ambulanza di Ponte Caffaro e degli equipaggi dell’auto infermierizzata e dell’eliambulanza partita da Bergamo. La donna più anziana, residente a Pralboino, è stata caricata sull’elicottero che nel frattempo era atterrato nella piazzola sulla rotonda di Sant’Antonio, per un ricovero al Civile di Brescia. L’altra che è di Gussago è stata invece ricoverata alla Poliambulanza con l’autolettiga.

È andata bene: nonostante il volo per decine di metri ed il fatto che sono state ritrovate dai soccorritori aggrovigliate una sopra l’altra, a dispetto del codice rosso di attivazione, per entrambe il ricovero è avvenuto con un più tranquillizzante codice giallo.